Cagliari-Napoli 0-1, le pagelle degli azzurri: Inler e Behrami controllano a dovere il centrocampo, un solo lampo per Hamsik
Il Napoli vince a Cagliari per 1-0 al termine di una partita sofferta. Ecco dunque le pagelle degli azzurri:
Britos 6+ : Inizialmente sembra il meno attento là dietro, poi acquisisce grande sicurezza crescendo specialmente negli ultimi minuti.
Cannavaro 6+ : Il più autoritario della retroguardia. Efficace in qualche anticipo, anche se in alcuni frangenti appare un po’ frettoloso. Tenta di supportare la manovra producendosi in una serie di lanci, tuttavia imprecisi e talvolta finanche inutili.
Gamberini 6 : Diversi gli interventi degni di nota. Si immola su Nenè che si ritrova tra i piedi la prima occasione del Cagliari, ed è tempestivo su Conti sfiorando addirittura l’autogoal. Proprio col capitano sardo, però, rischia tantissimo bloccandolo in malo modo in area. Giannoccaro non vede, cuore di Mazzarri non duole.
Zuniga 5+ : Non riesce a proporre un vero suggerimento e cerca come al solito di uccellare i marcatori con la sua proverbiale rapidità, con percentuali di successo scarse. Nel complesso, poco incisivo.
Dzemaili 6 : Classico lavoro sporco, tende a coadiuvare i connazionali compagni di reparto che fanno il grosso. Dovendo inserire un altro attaccante, tra i tre svizzeri Mazzarri preferisce rilevare lui (dal 68′ Vargas 6 : Più deciso del solito, ma ha poco tempo e spazio per farsi notare. Come sempre).
Inler 7- : Personalità ed ordine a centrocampo. Buono in fase di interdizione, fa quel che può in quella di impostazione. Recupera più di un pallone importante, anche se a volte è costretto ad essere rude.
Behrami 6,5 : Regge il centrocampo insieme all’ex Udinese. Dinamico e caparbio, lodevole il sacrificio.
Maggio 5 : Quasi impalpabile. Nel primo tempo tenta la discesa una sola volta e viene subito arrestato. Per il resto sembra più guardare che partecipare attivamente. Nella ripresa la stessa solfa. Esce con un fare più mesto del suo sostituto (dal 65′ Mesto 6- : Va sicuramente meglio di Maggio, ma non esalta più di tanto).
Hamsik 6- : Gira molto a vuoto, non offre spunti interessanti e risulta abbastanza confusionario. Il classico big che però non morde, rappresentando al meglio la peggiore pecca del Napoli: quella di non far paura alle piccole in trasferta. Il goal è decisivo, ma per onestà intellettuale non può valere la sufficienza piena. Sveglia!
Insigne 6- – : Si arrabatta come può, e si rende presto conto di essere l’unico in grado di poter ferire Agazzi. Il ruolo di prima punta, però, non gli è propriamente congeniale. Tuttavia, è l’uomo più pericoloso in avanti, come dimostra soprattutto il palo del primo tempo, ma non è brillante come al solito. Scompare curiosamente nella seconda frazione di gioco (dall’83’ Dossena s.v.).