Cagliari, Zeman si prepara al Torino: “Voglio un atteggiamento diverso”
Il Cagliari di Zdenek Zeman, reduce dalla rotonda sconfitta di domenica all’Olimpico contro la Roma, attende per domani sera il Torino di Ventura al Sant’Elia.

Il tecnico boemo ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa per illustrare la sfida con i granata: “Il campionato è fatto di 38 partite, non bisogna rimuginare sul passato, bisogna pensare alla singola gara senza fare troppi calcoli. A Roma non mi è piaciuto l’atteggiamento messo in campo, noi dobbiamo cercare di giocarci le partite in tutto e per tutto, e invece ci siamo fatti intimorire dai due gol senza riuscire a reagire. Domani mi aspetto una risposta diversa dai miei ragazzi e credo anche loro si rendano conto di dover fare meglio”.
Torino ancora a quota zero gol: “E’ un brutto segno – dice, ridendo, Zeman – vuol dire che prima o poi andranno a segno, speriamo non con noi. Il Torino sta giocando l’Europa League e non penso che solo perdendo Cerci e Immobile sia diventato una piccola squadra. Hanno giocatori di qualità come Amauri, Quagliarella, Darmian, e la squadra di Ventura è in grado di giocare in profondità: giocano un calcio efficace, dovremo stare attenti”.
Esistono gerarchie per la porta gialloblù? “Non ci sono gerarchie, si dice primo o secondo portiere per praticitò, ma Colombi e Cragno sono entrambi portieri del Cagliari. Per domani il secondo è favorito per via di qualche problema fisico del primo, ma non ci sono gerarchie”.
Formazione: “La sceglierò domani. Ho visto bene Ibarbo, Farias è stato inserito come titolare perchè contro l’Atalanta aveva fatto bene”.