Candreva, un romanista alla Lazio. I tifosi biancocelesti lo insultano su Facebook
Non bastasse il clamoroso mancato acquisto di Honda (dato per concluso da giorni ma mai concretizzatosi), i tifosi della Lazio hanno dovuto anche “subire l’onta” di vedere un romanista acquistato dalla propria squadra.

Stiamo parlando di Antonio Candreva, centrocampista ex-Juve e Cesena. Il giocatore non ha mai nascosto la propria fede calcistica; in particolare, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport nel novembre 2009, aveva ripetutamente elogiato le due figure di riferimento dei giallorossi, vale a dire Totti e De Rossi: “Il mio idolo? Francesco Totti, ancora uno dei migliori. Mi ricordo la faccia di Daniele De Rossi, il mio giocatore modello, negli spogliatoio dell’Olimpico. Lui ha appena perso con noi, il Livorno, ultimo in classifica. Io vorrei la sua maglia che, però in campo, era tutta strappata. Mi aspetta sulla porta e me ne dà una nuova. Per me, romano e romanista, è qualcosa di incredibile“.
Motivo sufficiente per scatenare una serie di insulti verso il neo acquisto della Lazio sulla sua pagina Facebook. Tra i commenti più “pacati”, segnaliamo: “mercenario senza onore”, “verme”, “zozzo”. Quelli più duri, capirete, non possono essere pubblicati in questa sede.
si della roma come storari vè ma vaff……
si della roma come storari vè ma vaff……
No no…assurdo..gli ultras dovrebbero sparire. Un tempo mica esistevano! E si andava anche più tranquilli allo stadio senza questi assurdi campanilismi…mah!
bene…e in più se io fossi romanista gli sputerei in faccia
bene…e in più se io fossi romanista gli sputerei in faccia
beh a cagliari è capitato qualcosa di simile con l’arrivo di napoletani… (foggia, mauro esposito su tutti)
beh a cagliari è capitato qualcosa di simile con l’arrivo di napoletani… (foggia, mauro esposito su tutti)
esposito era un idolo della tifoseria del cagliari,foggia lo è stato per poco tempo,iezzo pure essendo napoletano è stato sempre bene a cagliari!
si edoardo quello senza dubbio ma io mi ricordo che ad ogni sconfitta i primi a ricevere i fischi erano i napoletani