Caso De Rossi, spunta il ritardo
Incalzato dalle domande sulla clamorosa esclusione di Daniele De Rossi dalla partita di Bergamo, sin da subito Luis Enrique si trincera dietro la motivazione tecnica.

Ai microfoni della Rai ripete: “Non l’ho visto pronto, tutta la settimana è stato normale ma oggi ho pensato che non era il suo giorno e forse avevo ragione.” Parole queste che non possono non aizzare un vero e proprio caos mediatico sulla questione, visto che il giocatore in questione è probabilmente quello con il più alto rendimento stagionale. A fare chiarezza, interviene il DS giallorosso Sabatini che contrariamente all’allenatore afferma: “Daniele ha fatto ritardo nella riunione tecnica e noi abbiamo regole chiare. L’allenatore non ha voluto perdonare questo ritardo, la regola va rispettata da tutti. E’ incappato in questa circostanza un giocatore ligio alle regole, professionista impeccabile. Però questa decisione l’abbiamo avallata perchè questa è la Roma che vogliamo, e passa anche per decisioni impopolari o che possono produrre un danno tecnico. Non so se questo è un gesto di forza, ma è una scelta che penso porterà questa società ad affermarsi. Naturalmente è un percorso difficile, poi la partita ci ha anche penalizzato. Non si deve fare dietrologia su questa cosa, perchè non c’è niente. De Rossi è uno dei nostri capitani, un calciatore straordinario, non c’è stato nessuno scontro con l’allenatore e i compagni di squadra”