Clamoroso Lotito: “Rinuncio alla prescrizione per dimostrare la mia estraneità”
Il giorno dopo le sentenze della Corte di appello di Napoli, per quanto riguarda il processo con rito abbreviato di Calciopoli, il presidente della Lazio Claudio Lotito, condannato nel primo appello ad un anno e tre mesi, annuncia che rinuncerà alla prescrizione per dimostrare la propria innocenza.

“Mi contestano la frode sportiva, ma io ero entrato nel calcio da 8 mesi – dichiara il presidente biancoceleste – io sono abituato a conquistarmi le cose in modo leale. Mi viene contestata la frode sportiva su fatti su cui non avevo riscontro – prosegue Lotito – scrissi soltanto una lettera ufficiale al presidente della Figc in cui chiesi di intervenire perché sennò sarebbe saltato il sistema. L’udienza d’appello non è stata ancora fissata, mi pare di capire che per quanto riguarda l’aspetto dello Stato, questo processo si è quindi esaurito. Io comunque rinuncerò alla prescrizione, perché voglio che emerga che ero totalmente estraneo”.