Empoli, parla il presidente Corsi: “Non denunceremo Denis. Sarri al Milan? Spero resti con noi”
Continua a tenere banco il caso Denis, colpevole di aver tirato un pugno a Tonelli nel dopo gara di Atalanta-Empoli.

Sulle frequenze di RadioRai, durante la trasmissione Radio Anch’io Sport, è intervenuto il tecnico dei toscani, Fabrizio Corsi. Ecco le sue parole come riportate da Tuttomercatoweb.com: “Mi risulta che ci sia stato qualcosa in campo, il difensore prova a condizionare l’attaccante in partita e viceversa durante i 90’. La situazione però non è finita al triplice fischio dell’arbitro. Devo capire se Tonelli ha sbagliato e se posso multarlo per una battuta infelice. Quanto accaduto è molto grave. Denis, insieme a Cigarini e un accompagnatore dell’Atalanta, è venuto nel nostro spogliatoio per cercare il difensore“.
Corsi spera anche in provvedimenti seri contro l’attaccante bergamasco: “Non voglio giustificarlo, non si può avere un comportamento simile anche di fronte a frasi pesanti da parte del nostro difensore. Modelli sbagliati vanno combattuti, non denunceremo Denis. È un problema di Tonelli, voglio capire cosa è accaduto. Per me Tonelli ha sbagliato in campo, ma accade quasi sempre quando un difensore sfida un buon attaccante. In campo c’erano sei arbitri, dovranno dire cosa hanno visto. Questo episodio merita una riflessione, io penso a Tonelli e a quanto accaduto nel nostro spogliatoio dopo 15’ dal fischio finale. Bisogna prendere provvedimenti“.
Infine capitolo calciomercato, con Sarri accostato al Milan e Valdifiori al Napoli: “Tutta questa attenzione mediatica ha tolto energie. Non al nostro allenatore, ma le voci su Sarri e Valdifiori ci hanno fatto male. Gradirei non parlarne, vogliamo pensare al campo per conquistare la salvezza. Sarri è un grande allenatore e un grande lavoratore, allena la squadra in maniera maniacale. Spero resti con me, ho fiducia che possa restare a Empoli“.