Ferrara: “Conte è bravo, ma non so se sia il Messi degli allenatori”
Ciro Ferrara ha analizzato questa Juventus in un’intervista del giornale torinese Tuttosport.

L’ex allenatore bianconero è senza panchina ai nastri di partenza della Serie A, dopo l’esonero subito con la Sampdoria. “Mi dà fastidio non avere una panchina, ma è il rischio del mestiere. Sfrutterò il tempo libero per studiare giocatori e allenatori. L’esonero con la Sampdoria mi brucia molto di più di quello con la Juve. Intendiamoci: alla chiamata dei blucerchiati risponderei ancora con la stessa decisione. L’esonero non mi fa rimpiangere la scelta. In bianconero avevamo fallito gli obiettivi, mentre a Genova eravamo in linea con le aspettative. Dovevamo salvarci e non siamo mai stati negli ultimi tre posti”. Su Antonio Conte e Manolo Gabbiadini ha dichiarato: “Gabbiadini? Serve un periodo di maturazione. Deve smaliziarsi, ma continuerei a tenerlo. Se invidio qualcosa a Conte? L’invidia non mi appartiene, sono felice del suo percorso. Ha di che insegnare sia sul campo che come atteggiamento con la stampa. Se tornassi calciatore, sarei curioso di farmi allenare da lui o da Mourinho. Ma non so se sia il Messi degli allenatori: la Juve dovrebbe mettergli una clausola da 538 milioni, e sono convinto che Antonio non la accetterebbe. Prima o poi potrebbe aver voglia di andare all’estero, anche se lo immagino tanti anni alla Juve. La Champions League? E’ anche una questione di c…” Su Pirlo ha invece detto: “E’ fondamentale, lo vorrei in squadra finché non appenderà gli scarpini al chiodo. Da dirigente, però, è giusto analizzare i conti e l’età. Sostituirlo è impossibile: Verratti ha rinnovato col PSG. Pogba potrebbe giocare in mezzo, ma Pirlo è un’altra crema. La Juve ha venduto grandi campioni negli anni continuando a vincere, però. Pogba, invece, ha il mondo tra le mani: dovrà saperlo gestire. La differenza tra grandi giocatori e campioni sta nella durata: i top si mantengono su certi livelli per 20 anni”. Ecco cosa pensa sul possibile scambio Matri-Zuniga: “Cedere Matri a una diretta concorrente sarebbe un grande rischio, così come lo sarebbe per il Napoli cedere Zuniga ai bianconeri. Zuniga o Biabiany per completare la Juve? Io dico Zuniga. Obiang da Juve? Sì.E al fantacalcio, più che su Tevez, Gomez e Higuain, io punterei su Toni”.