Firenze ha fiducia in Delio Rossi, è lui l’uomo giusto
Grande entusiasmo da parte dei tifosi Viola che erano presenti in circa 300 unità alla partitella di ieri contro gli Allievi Nazionali. Molti cori per la propria squadra, entusiasmo per l’imminente match casalingo contro la Juventus, rivale di sempre, ma soprattutto grande fiducia in Delio Rossi.

Ebbene si, nonostante delle prestazioni non esaltanti ed un campionato sotto le aspettative generali, i tifosi della squadra gigliata non ce l’hanno con il proprio mister, considerato invece sfortunato nel dover gestire un gruppo stravolto più volte nell’organico ma capace di poter riportare in alto la Fiorentina e condurla fuori dalla crisi che la attanaglia. Entusiasmo alle stesse quindi, piena fiducia nel proprio allenatore e voglia di portare a casa i 3 punti e fare uno sgambetto non di poco conto ai rivali bianconeri che non escono sconfitti dal Franchi dal lontano 1998.
E Delio Rossi non vuole deludere i propri tifosi, vuole vincere e così già nella partita amichevole di ieri ha cominciato a delineare come scenderà in campo la sua Fiorentina. Come prima ipotesi si pensa all’ormai consolidato 4-3-2-1, con Amauri unico terminale offensivo supportato da Cerci e Vargas. Jovetic, nonostante stia forzando il recupero per essere presente sabato al fianco dei suoi compagni, rimane in dubbio e non dovrebbe partite nell’undici titolare. L’unica alternativa al 4-3-2-1 è il 3-5-2, ma questa tattica non convince il tecnico romagnolo che dovrebbe adattare Cerci come seconda punta e Vargas sulla mediana, rischiando di poter ricevere scarso rendimento dai suoi giocatori che sarebbero così riposizionati fuori il loro ruolo. L’ipotesi del 4-3-2-1 resta la più attendibile, soprattutto perchè ieri Rossi ha voluto provare la difesa a 4 molto più adatta a contrastare le offensive bianconere, preferendo però Nastasic a Gmebrini in coppia con Natal. Il capitano Viola, infatti, non dovrebbe far parte della gara, scelta tecnica di Rossì che preferisce puntare sul serbo. A centrocampo oltre ai sicuri Montolivo e Lazzari ci sarà il recuperato Behrami, su cui il tecnico di Rimini punta per contrastare le trame bianconere, soprattutto per impedire a Pirlo di costruire gioco.