Gabbiadini, la riserva di lusso del Napoli
Napoli chiama, Gabbiadini risponde: l’attaccate ha saputo svolgere alla perfezione un compito difficilissimo come quello di coprire l’assenza di un fuoriclasse del calibro di Gonzalo Higuain.

Una partita giocata a mille e la rete che ha aperto le marcature hanno mostrato che Manolo Gabbiadini, la riserva di lusso dei partenopei, riesce a dare sempre il meglio quando viene chiamato in causa. L’incornata vincente sulla respinta del portiere ha spazzato via tutti i dubbi del pubblico azzurro, indissolubilmente legato a quel Pipita che ha saputo caricarsi il Napoli sulle spalle e portarlo al secondo posto con le sue preziose 30 perle in campionato.
La voglia di rivincita e la fame di gol hanno permesso a Gabbiadini di mostrare che il Napoli non è solo Higuain-dipendente: seppure contro un avversario poco temibile (il Verona è infatti ultimo i classifica), gli azzurri hanno saputo regalare spettacolo e rialzare la testa dopo l’amara trasferta di Udine che aveva mandato nel pallone tutti i tifosi, disperati per la lunga assenza del loro bomber.
7 reti stagionali per Manolo, una ogni 115′, una statistica non male per un giocatore dalle grandi qualità ma rilegato quasi sempre in panchina. I suoi numeri, che lo hanno incoronato come miglior italiano nella media gol/minuti, potrebbero attirare anche l’attenzione di Conte che non lo aveva convocato per le ultime amichevoli: la squalifica di Higuain potrebbe fare le fortune di Gabbiadini in vista di Euro2016, permettendogli di prendere quel tanto desiderato aereo verso la Francia e mettere in mostra il suo talento anche in un palcoscenico più prestigioso.
Sotto gli occhi vigili del Pipita, presente ieri in tribuna, Gabbiadini ha conquistato l’affetto dei partenopei, che possono finalmente dormire sogni tranquilli dopo aver trovato il “cecchino di riserva”.