Gervasoni collabora, ecco le partite truccate e i giocatori di A coinvolti
Carlo Gervasoni sta collaborando con gli investigatori e ha confessato il suo coinvolgimento nel giro delle scommesse. Descrivendone le modalità ha anche fatto i nomi dei giocatori di Serie A corrotti. Si tratta di Padelli, Bentivoglio, Parisi, Andrea Masiello e Rossi del Bari; Milanetto del Genoa, Mauri della Lazio e alcuni giocatori del Lecce, tra i quali Benussi e Rosati. Ecco le dichiarazioni di Gervasoni messe a verbale durante l’interrogatorio di martedì scorso, davanti al procuratore Roberto di Martino: “La prima partita di A combinata di cui parlai è Palermo-Bari del 7 maggio 2011, finita 2-1: il risultato concordato era di un over con la sconfitta del Bari, con almeno due gol di scarto: si tratta di notizie che mi ha riferito Gegic nell’immediatezza della partita, in quanto ho scommesso sulla medesima. Ricordo che sempre secondo quanto lui mi riferì, era stato Carobbio a mettersi in contatto con i giocatori del Bari o con qualcuno che gli stesse vicino. Gegic mi riferì che erano stati corrotti i seguenti giocatori del Bari: Padelli, Bentivoglio, Parisi, Andrea Masiello e Rossi. Il risultato concordato non fu raggiunto perchè Miccoli sbagliò il rigore che era stato volutamente provocato. Miccoli non sapeva nulla della combin”.

Poi Gervasoni parla anche di Lazio-Genoa del 14 maggio 2011, terminata 4 a 2: “Ho appreso da Gegic che gli slavi si incontrarono lo stesso giorno della partita con Zamperini, che poi li mise in contatto con Mauri della Lazio. Gli slavi si incontrarono anche con Milanetto del Genoa, che a sua volta incontrò altri giocatori della sua squadra“. Il giocatore del Piacenza descrive anche in che modo era stata organizzata la combine in occasione di Lecce-Lazio del 22 maggio 2011, finita 2-4: “Gegic mi disse che tramite Zamperini, lui e gli slavi si misero di nuovo in contatto con Mauri della Lazio per manipolare la suddetta partita. Successivamente, avuto questo contatto con Mauri, furono corrotti 6 o 7 giocatori del Lecce tra i quali ricordo solo Benussi e Rosati“. Lo scandalo calcioscommesse, purtroppo, non smette mai di stupirci. E’ paradossale che ragazzi che guadagnano come minimo centinaia di migliaia di euro all’anno si siano fatti coinvolgere in truffe del genere. Ogni calciatore si dice innamorato del proprio mestiere, ma oggi più che mai alcuni di loro ci appaiono come dei veri e propri affaristi, nonché truffatori.
Uno schifo indescrivibile..
C’è niente da fare, quando uno ha tanti soldi vuole sempre averne di più, anche se per ottenerli rischia di infangare la propria reputazione, la propria faccia e carriera. Il mondo del calcio non è cosi bello e pulito come sempre vogliono farci credere, chissà quante altre cose non sappiamo e che non vogliono farci sapere. VERGOGNATEVI!!!!!!!!!
E noi che andiamo allo stadio a incitare i nostri beniamini. Mettiamo cuore, passione e soldi.. Mentre loro vendono partite come se non fossero contenti del loro stipendio milionario.. Vergogna! Irrispettosi mercenari!!!!