Il personaggio della Settimana: Luca Toni
Un goal per celebrare al meglio il suo ritorno.

“Che ci voleva?” direte voi “L’avrei segnato anche io”. Beh, per quanto facile possa sembrare, quello di Luca Toni non è un goal semplice, ma soprattutto non è un semplice goal. Anzi. É quasi un urlo, per dire: “Io sono qua”, è un messaggio per, come detto dal giocatore, “chi c’è e chi non c’è”. Chi c’è è Marta, la sua storica compagna, grande amore di una vita, chi non c’è è il figlio che sarebbe dovuto arrivare, ma che nacque morto, fatto che, ovviamente, segnò molto il Campione del Mondo. Un plauso va dunque anche a Della Valle, che ha permesso a Luca di sperare di poter tornare “Numero Uno” così come lo acclamavano a “Monaco di Bavaria”. E chissà che la curva Fiesole non torni a sognare, vedendo altre 30 volte quella mano girare attorno all’orecchio, come successe nella stagione 2005/2006. Toni è tornato, speriamo definitivamente.