Inter, è notte fonda: deludente 1-1 con il Parma
Nonostante le ennesime buone intenzioni, anche questa volta una più che deludente Inter non va oltre uno scialbo 1-1 contro il Parma, l’ultima della classe, in quello che il 29° turno di Serie A.

La squadra di Mancini non incide per nulla e i propositi di inizio gara vengono subito stroncati da un Parma molto autoritario e di cuore. Ai nastri di partenza i nerazzurri ci provano con Shaqiri al 13′ ma lo svizzero non inquadra la porta. L’equilibrio iniziale del match però lo sposta Fredy Guarin al 25′ minuto: il colombiano esplode un gran destro che, complice una piccola devazione dell’emiliano Josè Mauri, spiazza l’incolpevole Mirante e firma il vantaggio. Il goal però non accresce l’entusiasmo e l’intensità del gioco dell’Inter, che pian piano cala e soffre le scorribande offensive del Parma che, proprio sul finire della prima frazione, agguanta i nerazzurri: dormita degli uomini di Mancini, cross dalla destra di Varela e incornata vincente dell’albanese Lila che firma il pareggio meritato per i ducali. Nel secondo tempo la musica non cambia, l’Inter prova sterilmente ad andare in rete con Brozovic e Palacio ma è svampita, il Parma invece è più orgoglioso e rischia più volte di passare in vantaggio con Belfodil e Ghezzal che non riescono per poco a mettere alle spalle di Handanovic. La partita finisce e il fischio finale è seguito da un’autentica sinfonia di fischi da parte del pubblico del San Siro, letteralmente stufo di una ennesima prova grigia degli uomini di Mancini che non sanno più come tornare a vincere ma soprattutto a convincere. Dall’altra parte del campo invece un Parma, già quasi retrocesso ma soprattutto con una situazione societaria più che nera (con una procedura di fallimento già avviata), dimostra di avere una grande professionalità ma soprattutto un grande cuore e un grande orgoglio.