Inter-SPAL 2-0, pagelle nerazzurre: Lautaro il migliore, male Joao Mario
Torna alla vittoria l’Inter che rimane a -1 dal Milan.

A San Siro i neroazzurri battono la SPAL per 2-0 grazie a Politano e Gagliaridini.
Handanovic 6,5: qualche parata e poco altro per il capitano dell’Inter che anche oggi porta a casa una prestazione sopra la sufficienza.
Cedric 6: una partita ispirata quella del portoghese che da subito cerca di offrire cross utili per gli attaccanti cercando però di farsi trovare preparato anche in fase di difesa; non brillantissima ma comunque sufficiente.
Miranda 6: esce per un infortunio al naso dopo un primo tempo giocato comunque con attenzione e sicurezza. (46’ Ranocchia 6)
De Vrij 6,5: bene il difensore che oggi non commette errori e insieme al compagno di reparto tiene sicura la retroguardia dell’Inter.
Dalbert 6: sufficiente il terzino che forse si fa notare meno del compagno di reparto e a volte è anche più ingenuo ma nel complesso non commette errori.
Gagliardini 6,5: torna al gol, con dedica speciale, il centrocampista che offre una prestazione attenta e precisa, la rete dà fiducia in vista della settimana.
Brozovic 6: esce per un fastidio muscolare, sperando non sia nulla di grave, non è entrato al meglio in partita ma è stato comunque utile fino a quando è rimasto in campo. (42’ Candreva 6)
Politano 6,5: segna il gol del vantaggio, fondamentale per i suoi e sblocca una partita difficile, non la sua prestazione migliore ma il gol è manna. (74’ B. Valero 6)
Joao Mario 5: oggi il peggiore in campo, si vede poco non aiuta e non offre palloni, commette molti errori anche sui controlli, assolutamente rimandato.
Asamoah 6: sufficiente il terzino che oggi gioca alto e si butta in avanti per aiutare i suoi, nel complesso è sufficiente.
Lautaro 6,5: non segna (il gol viene annullato per fallo di mano) ma è il migliore in campo, per come attacca l’area di rigore, per la grinta e l’ispirazione che trascina anche i compagni, non molla mai nonostante le difficoltà.
Spalletti 6: non è un momento facile e l’Inter ne risente, ma nel secondo tempo il discorso del mister dovrebbe aver dato i suoi frutti, il gioco lascia a desiderare ma i punti arrivano, e questo è quello che conta, ora deve riuscire a tenere concentratissimi i suoi che sono all’inizio di una settimana di fuoco.