Juventus, amarcord Iuliano: “Ronaldo? Rimarremo sempre con il dubbio. La Juve è la più bella che ci sia.”
Mark Iuliano ha militato nella Juventus dal 1996 fino al 2005, ove ha collezionato dieci trofei tra cui, quattro Scudetti e una Coppa Intercontinentale. E’ stata la tappa più importante di tutta la sua carriera, ne è rimasto sempre innamorato della squadra e della città, non a caso l’ha definita: “la più bella che ci sia”.

Iuliano, in un intervista a “Tempi Supplementari” andata in onda su Tele Bari, ha parlato tanto di Juve raccontando, anche, aneddoti.
Iuliano, inizia, parlando proprio della sua Juve: ““Era una Juve dall’animo combattente, una squadra che ci metteva il cuore. I giocatori che arrivavano subito venivano inseriti in una squadra che aveva come ideali il sacrificio, la lotta e il lavoro, si lavorava tanto. Era un contesto molto bello, quando giochi in quel club capisci perché è la squadra più bella che ci sia. Quel gruppo -continua Iuliano- era unito, se ci toccavano qualcuno lo difendevamo tutti, soprattutto Zidane, lui era intoccabile”.
Molto particolare era il rapporto che aveva con Paolo Montero, Iuliano aveva un amicizia molto profonda con il suo compagno di reparto, parlando di lui, Iuliano, ci scherza sopra: “In ritiro era insoportabile, un martello. Noi giocavamo alla play-station, lui arrivava e la spaccava. Era inbufalito, voleva il dialogo tra noi calciatori mentre noi volevamo giocare. Nei ritiri ci divertivamo molto, stavamo sempre insieme, eravamo amici non solo compagni di squadra “.
Il difensore cosentino, ritorna, anche, sul famoso espisodio di Ronaldo: “Rimarremo per sempre nel dubbio. Ronaldo era velocissimo e io mi son trovato lì ma non ho fatto nemmeno un intervento”