Juventus, parla Allegri: “Sono tutti contro di noi”
Sei vittorie su sei gare in campionato, con diciotto punti conquistati, tredici goal fatti e solo due subiti; in Champions League una vittoria ed una sconfitta dopo due partite del girone.

E’ questo l’iniziale bilancio della Juventus targata Massimiliano Allegri, dominatrice della Serie A, anche se con qualche polemica in più dopo lo scontro diretto vinto per 3-2 allo Stadium contro la Roma. E nonostante siano passate quasi due settimane dalla gara contro i giallorossi, le polemiche per quanto accaduto non si sono ancora placate. Di questo e dell’inizio di stagione della Juventus ha parlato proprio il tecnico bianconero in un’intervista rilasciata all’edizione odierna del Corriere della Sera. Queste le sue parole: “In Italia ci sono 12 milioni di persone che tifano Juventus. Il resto tifa per l’Inter, il Milan, la Roma, etc. Ma una cosa l’ho capita davvero, cioè che tutti siano contro di noi, contro la Juventus. Della gara contro la Roma personalmente restano i tre punti e stop. Abbiamo vinto uno scontro diretto in una partita non semplice. Dell’Europa, invece, parliamone a fine stagione. In Champions League a Madrid se avessimo pareggiato per 0-0 invece di perdere si sarebbe parlato di grande personalità da parte nostra. Abbiamo preso goal sul nostro unico errore, facendo la gara giusta. Possiamo migliorare strada facendo”.
Chiusura dedicata ai singoli della sua squadra: “Vidal si impegna sempre in allenamento, nulla da eccepire. Ma i ragazzi ogni tanto qualche stupidata la fanno e devono stare attenti perché oggi tutti hanno un telefonino e possono riprenderti. Il giocatore che mi ha impressionato di più, invece, è stato Marchisio, autore di un grande inizio di annata”.