Juventus-Roma 3-2, le pagelle giallorosse: Keita spadroneggia a centrocampo
La Roma esce con le ossa rotte dallo Juventus Stadium ma non ha niente da recriminare sulla propria prestazione.

Ecco le pagelle giallorosse.
SKORUPSKI 6 – Dei tre gol presi, due sono rigori, uno è un eurogol. Poche, anzi, nessuna colpa per lui.
MAICON 6 – Buona spinta. Aldilà dell’ “errore” sul primo rigore, è attento in entrambe le fasi.
MANOLAS 6.5 – Grande, grande partita. Sempre presente, attento, esplosivo. Troppo esplosivo però all’88esimo, quando, forse frustrato dal gol di Bonucci, se la prende con Morata dopo un intervento netto sul pallone. Rosso. Peccato, perché rovina un match sublime.
YANGA-MBIWA 6 – Forte atleticamente, un po’ meno tatticamente. Però sufficiente lo stesso.
HOLEBAS 6 – Parte non molto bene, poi sale di prestazione, salvando un probabile gol bianconero grazie a una perfetta diagonale.
PJANIC 5.5 – Le sue geometrie sono venute meno oggi. Oltretutto causa il secondo rigore per la Juve.
dall’85’ PAREDES S.V.
KEITA 7 – Tiene in mano il centrocampo romanista come se fosse in squadra da una vita. Cala un pochino, comprensibilmente, nel secondo tempo, anche perché i 34 anni si fanno sentire. Importante.
NAINGGOLAN 6.5 – Recupera un sacco di palloni e si offre spesso in appoggio sulle azioni offensive. Completo.
ITURBE 6 – Sebbene non in formissima, mette dentro l’1-2 rispondendo “presente” al perfetto assist di Gervinho.
dal 66′ FLORENZI 5 – Non entra mai in partita.
TOTTI 6 – Spiazza Buffon e corre ad esultare, meritatamente, sotto la sua curva. Quando esce dal campo la Roma accusa forse la sua mancanza: è lui il leader di questa squadra e, sicuramente, avrebbe meritato di giocare tutti i 90 minuti.
GERVINHO 6 – Dopo venti minuti di rimproveri da Garcia, trasforma in oro un pallone sulla trequarti, apparecchiando la tavola per Iturbe. Impressionante per la velocità (ma non lo scopriamo certo oggi!), disorienta sempre i difensori bianconeri. Però si perde un po’ nel finale.