La Viola si rialza, Siena battuto 2-1
Al Franchi di Firenze va in scena l’anticipo domenicale tra Fiorentina e Siena, derby sempre molto sentito in cui la Viola deve riscattare un periodo buio e ridare entusiasmo ad una piazza depressa. Delio Rossi prova a farlo inserendo dal primo minuto il neo-arrivato Amauri a fianco di Jovetic, Pasqual preferito sulla fascia a Vargas e con il trio difensivo Natali-Gamberini-Nastasic.

Sannino vuole dare continuità alla bella settimana appena trascorsa e culminata con la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia; torna Rossettini in difesa, in attacco Destro di nuovo titolare insieme a capitan Calaiò. Parte forte la Fiorentina che al minuto 4 è già in vantaggio, Jovetic raccoglie palla da un fallo laterale e dal limite conclude in rete dopo aver eluso l’intervento dell’avversario. Al 17esimo viola vicini al raddoppio con Amauri che spedisce sopra la traversa dopo esser stato servito su calcio piazzato. Al 22esimo si vede finalmente il Siena con un tiro di D’Agostino centrale e preda facile di Boruc, la partita è abbastanza bloccata e i bianconeri fanno fatica a trovare degli spazi e si affidano a lanci lunghi che vengono neutralizzati dalla difesa avversaria. Al 24esimo buono spunto di Amauri che dopo una doppia finta prova a servire Behrami, Pegolo è attento e anticipa tutti. Sempre Fiorentina in avanti, al 39esimo doppia occasione prima con Lazzari e poi con Amauri che in rovesciata impegna Pegolo che si rifugia in angolo. La ripresa inizia ancora con la Viola pericolosa al nono minuto e ancora con il neo-acquisto ex Juve che di testa sfiora il raddoppio, il Siena non si scuote e arriva puntuale al 18esimo il secondo gol dei padroni di casa: colpo di testa vincente di Natali sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 24esimo uno squillo del Siena con Del Grosso che conclude dalla distanza ma Boruc para in tuffo. Al 35esimo grande azione Amauri-Jovetic, tiro del brasiliano e grande parata di Pegolo che gli nega ancora una volta il gol. Al 41esimo standing ovation per Amauri che lascia il campo a Ljajic, due minuti più tardi follia di Nastasic che commette fallo di mano in area di rigore, dagli undici metri trasforma Calaiò e riapre una partita che sembrava ormai chiusa. Ma per fortuna della Fiorentina la beffa finale non arriva, vince con merito e respira in classifica salendo a 25 punti, il Siena resta a 19 in piena zona-pericolo.