Lazio-Chievo 1-1, le pagelle dei biancocelesti
La Lazio stecca con il Chievo uscendo dal match dell’Olimpico con un pari che vale un secondo posto in solitaria in classifica che lascia comunque l’amaro in bocca perché il distacco dalla terza poteva essere più ampio.

Ecco le pagelle dei biancocelesti:
Marchetti 6: partita di ordinaria amministrazione. Non può nulla sul gol;
Basta 6: buona la prima frazione di gioco quando supporta spesso gli attacchi. Cala vistosamente nella ripresa. Non è un caso se il gol del pari si sviluppa dalle sue parti. Il voto è la media delle due frazioni;
Mauricio 6: prova sufficiente. Se spizza il pallone sui piedi di Paloschi è perché qualcuno non gli ha chiamato la situazione a dovere;
Novaretti 6: non fa danni;
Radu 5: non si capisce perché ci si ostini a schierarlo titolare nel ruolo di terzino sinistro. Ennesimo gol sul groppone in stagione;
Ledesma 5,5: Pioli non lo vede, è vero. Ma quando lo manda in campo l’italo-argentino non convince. Discreto nel primo tempo, assente nella ripresa;
Onazi 6: deve fare il mediano e quello fa;
Lulic 6: corre a pieni polmoni e recupera un buon numero di palloni. Nulla più;
Candreva 6,5: alla fine, nel bene o nel male, l’anima della Lazio è lui. Ci prova in tutti i modi e si danna l’anima. Ma non basta;
Felipe Anderson 5: il voto non è prevalentemente per suoi demeriti. Quando allo scadere finalmente trova spazio dimostra che è in grado di seminare il panico. Proprio per questo per novanta minuti più recupero ha almeno due giocatori francobollati che non lo fanno muovere;
Klose 7: oltre al gran gol, il vero valore del tedesco diventa evidente quando Pioli lo sostituisce con Keita. Da quel momento, infatti, la Lazio cede almeno quindici metri di campo al Chievo;
Keita 6: nel complesso non dispiace anche se non è particolarmente incisivo;
Ederson s.v.
Perea s.v.