Lazio, senti Klose: “Le scuole calcio servono, ma la voglia di migliorare dentro non te la insegna nessuno”
Un Miroslav Klose che non ti aspetti quello che si racconta ai microfoni di GQ, che lo ha eletto “uomo dell’anno” in Germania. È proprio vero che a vederlo in compagnia dell’affascinante Sylvia e in posa con Angela Merkel, ci verrebbe quasi da pensare che l’attaccante tedesco sia un calciatore come tanti altri, ma le sue dichiarazioni smentiscono tutto ciò e dimostrano quanto sia lontano dai valori del calcio moderno dei nuovi talenti: “Oggi i ragazzini frequentano le scuole calcio, ma ci sono cose che non impari. Per me è stato importante il periodo di apprendistato da un falegname: ho scoperto l’importanza di osservare i risultati per capire la qualità del lavoro svolto“. Il fuoriclasse tedesco ha parlato anche dei social e di alcuni momenti significativi della sua vita. Queste le parole raccolte da lagazzetta.it:
Il giocatore, infine, presente a Berlino per la prima di “Die Mannschaft” (“La squadra”), sulla Germania campione del mondo, conclude: “Nel calcio tanti ragazzi rubano i segreti del mestiere in fretta. Quando ero piccolo io, ero abbastanza disorientato. I calciatori imparano la tattica già nelle scuole calcio, con modelli che apparentemente portano al successo. Però ci sono cose nella vita che non si imparano nelle scuole. La voglia di migliorare dentro non te la insegna nessuno“.