Lazio, tanti i nomi per il dopo-Reja: ecco i più gettonati
Archiviato uno splendido campionato, seppur con molti alti e bassi sopratutto fisici e mentali, la Lazio si rilassa in vista della stagione che verrà. Si inizierà presto, a metà luglio, per la preparazione in vista dei preliminari di Europa League e si inizia a progettare l’assetto manageriale per la prossima stagione dopo i due acquisti già eseguiti a tempo record dalla dirigenza della società capitolina (Breno ed Ederson).

Terminata nel silenzio l’esperienza di Edy Reja sulla panchina biancoceleste, il presidente Lotito guarda al futuro volendo affidare la guida della sua squadra ad un allenatore bravo e con esperienza europea. Le candidature sono molte, italiane e straniere: si inizia dal manager campione d’Europa, Roberto Di Matteo, che però sarebbe vicino al rinnovo annuale con il Chelsea. Nome suggestivo è quello di Dunga, ex c.t. del Brasile. I contatti fra le due parti sarebbero in fase avanzata e, se dovesse saltare, Lotito avrebbe pronto delle alternative più che valide: Gianfranco Zola, Louis Van Gaal e Fatih Terim. Per “Magic Box” i biancocelesti si fecero avanti già a febbraio, quando Reja consegnò le dimissioni prima della gara di ritorno di Europa League contro l’Atletico Madrid, grana poi risolta con una tregua temporanea. Per Van Gaal e Terim il discorso è più arduo: i due manager chiedono ingaggi troppo elevati per le casse della società capitolina. Altro nome, anche se meno pubblicizzato, è quello di Fulvio Pea, attuale allenatore del Sassuolo in lotta per i playoff. Però il mister glissa prontamente: “Io alla Lazio? Sono solo chiacchiere da bar”. Ultimo nome, ma non meno suggestivo, è quello di Walter Mazzarri. L’allenatore del Napoli nella prossima settimana dovrebbe conseguire un colloquio con il presidente Aurelio De Laurentiis per decidere se proseguire o no il loro rapporto: in caso di esito negativo, Lotito sarebbe pronto ad offrire un contratto per l’allenatore toscano.