Luis Enrique: “Rispetterò il contratto. La società ha fiducia in me”
Il tecnico della Roma Luis Enrique ha parlato alla vigilia di Atalanta-Roma. Lo spagnolo si è soffermato anche sulle voci che riguardano il suo futuro.
“Parlare di futuro nel calcio è un’utopia, non esiste il futuro. L’unica cosa sicura è che questa società ha dimostrato di avere grande fiducia in me quando le cose all’inizio non andavano come si pensava. Se la società vuole sarò contentissimo di restare fino alla fine del contratto. Distratti dalla Lazio? La partita più importante è quella di Bergamo, non il derby. L’Atalanta ha fatto benissimo finora, senza la penalizzazione potrebbe lottare per obiettivi più importanti e avrebbe solo 4 punti meno di noi. Affronteremo una squadra pericolosa, l’Atalanta in campo sa cosa fare. Credo che noi avremo il possesso del pallone e loro proveranno a ripartire”. Non si parla di obiettivi a lungo termine, se non in maniera sfumata: “Il terzo posto? Ci sono 5-6 squadre, ma io parlo solo della Roma. Vedo un miglioramento chiaro. Ma solo alla fine sapremo se la nostra stagione è stata positiva o negativa. Kjaer ha solo 22 anni e ha già fatto un Mondiale. Ha grandissime qualità fisiche, ho tantissima fiducia in lui e negli altri. Kjaer ha un presente e un futuro. Tutti noi, quando cadiamo, ci rialziamo. Marquinho? Sta crescendo”.