Milan, l’esonero di Seedorf sarà costoso
Tempi duri per il Milan di Silvio Berlusconi: in periodo di crisi e di elezioni, non si può rischiare di buttare via soldi e, come riporta “Gazzetta.it”, la questione con l’attuale allenatore rossonero Clarence Seedorf potrebbe diventare molto spinosa.

Seedorf infatti non rassegnerà le dimissioni né tantomeno tratterà una buonuscita. Berlusconi, che aveva scelto personalmente per la panchina rossonera l’ex calciatore di Milan e Real Madrid, deve dunque prendersi una responsabilità importante e lasciar andare 2,5 milioni di euro, ma intanto l’ex premier è occupato con le elezioni europee. Il tempo servirà anche a scegliere il successore dell’olandese: il nome più caldo è sempre quello di Pippo Inzaghi. In seconda battuta poi Roberto Donadoni. Poi ci sarebbero Spalletti e Montella, che però guadagnano tanto per il Milan di oggi.