Milan, rebus-panchina: Conte ed Emery le alternative ad Ancelotti
La deludente stagione disputata dal Milan in Serie A, con la non qualificazione alle coppe europee per il secondo anno consecutivo da parte del club rossonero, porterà ad una totale rivoluzione all’interno della squadra, a partire dall’ormai certo addio di Filippo Inzaghi come tecnico della formazione meneghina.

L’obiettivo numero uno del Milan per la panchina resta il ritorno di Carlo Ancelotti, scaricato proprio in queste ore dal Real Madrid, e capace nei suoi precedenti sette anni e mezzo in rossonero di vincere ben due Champions League, uno Scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, un Mondiale per Club e due Supercoppe Europee. Adriano Galliani è volato in Spagna proprio per convincere il tecnico di Reggiolo a riabbracciare la causa Milan, con il presidente Silvio Berlusconi convinto che quella di Ancelotti sia la scelta migliore per rilanciare il club rossonero. Ma la società meneghina ha comunque in mente già un paio di importanti alternative nel caso l’ex tecnico del Real Madrid dovesse dare forfait. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, infatti, il Milan starebbe sondando il terreno anche per Antonio Conte (attuale Commissario Tecnico dell’Italia) e Unai Emery (allenatore del Siviglia finalista di Europa League). Entrambi furono contattati anche nella passata stagione, prima che il club rossonero scegliesse Filippo Inzaghi per sostituire Clarence Seedorf in panchina. Sia Conte che Emery sarebbero due scelte di primissimo livello nel caso Ancelotti rifiuti di tornare al Milan, due tecnici vincenti e di esperienza nonostante la giovane età. Fortemente in ribasso, invece, sarebbero le quotazioni di Vincenzo Montella e Maurizio Sarri.