Moggi: “A Napoli si gioca tutto l’anno in funzione della Juventus. Maradona non allenerà i partenopei”
Luciano Moggi, ex dirigente di Napoli e Juventus, parla in esclusiva a Tuttojuve.com, alla vigilia del big match:

Foto di Dipralb – Wikipedia
Napoli-Juventus?
“A Napoli si gioca tutto l’anno in funzione della Juventus. La partita con i bianconeri vale come un derby e una vittoria significa aver salvato o glorificato la stagione. Questa è una mentalità limitativa che il Napoli per ambire a grandi traguardi italiani ed europei deve cancellare”.
Maradona è tornato in Italia: lei lo conosce bene, cosa intravede nel suo futuro?
“Diego ha fatto una battuta sulla panchina del Napoli, ma nel suo futuro non credo ci sia il ruolo di allenatore azzurro. Potrebbe avere un altro ruolo”.
Per la Juve del futuro circola l’idea Zlatan Ibrahimovic per l’attacco. Lei che conosce bene Ibra ci crede?
“Escluderei a priori il ritorno di Ibra in Italia. I cavalli di ritorno non sono mai buoni ed inoltre credo che Raiola e Zlatan abbiano in mentre altre mete per il futuro”.
Ovvero?
“La Premier League”.
Giovinco ha diviso i tifosi bianconeri: è un campione?
“Giovinco è un buon giocatore, ma non è il campionato in grado di fare la differenza o rendere ancor più grande la Juve”.
Lei ne ha vissuti moltissimi di Napoli-Juventus: ce ne svela uno che ricorda in particolare?
“Ricordo il 5-1 in finale di Supercoppa italiana con il Napoli contro la Juve di Maifredi. Una supremazia totale del Napoli sulla Juve, con Diego che si divertiva a fare giocate strepitose per mettere in difficoltà gli avversari. Addirittura vedendo lo strapotere della mia squadra sugli avversari mi venne da consigliare all’allora direttore sportivo Governato di fare qualcosa per evitare di lottare per la retrocessione alla Juve”.