Nel Giorno della Memoria, l’Inter ricorda Arpad Weisz
Il 31 gennaio 1944 moriva ad Auschwitz, Arpad Weisz, primo allenatore a vincere un campionato a girone unico nel 1929/30 alla guida dell’Ambrosiana Inter.

Nato in Ungheria il 16 Aprile 1896, ebreo e buon calciatore, partecipa alle Olimpiadi del 1926.
Col passare del tempo diventa un ottimo e vincente allenatore.
In Italia, allena prima a Bologna, poi all’Ambrosiana Inter, con la quale vince il Campionato nel 29/30 battendo la concorrenza del Genoa 1893.
Fu lui a scoprire Giuseppe Meazza, facendolo debuttare in Prima Squadra a Como, in Coppa Viola.
La sua carriera fece capolinea in Olanda, poi per lui e la sua famiglia cominciò il dramma della deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz, dove lui, la moglie Elena e i suoi due figli Clara e Roberto, persero la vita.
La società nerazzurra e il Comune di Milano, hanno voluto ricordare Weisz con una targa, apposta in suo onore allo Stadio “Giuseppe Meazza”, per non dimenticare la più triste e assurda tragedia che l’umanità ricordi.