Nicchi: “Chi abbandona il campo per protesta verrà espulso”
“La prossima volta che sentirò un coro razzista nei miei confronti, lascerò il campo”. Così parlò Mario Balotelli.

Il giocatore del Milan, nel corso di un intervista concessa alla CNN, ha lanciato questa provocazione, neanche troppo velata, prontamente colta e analizzata dal presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Marcello Nicchi. Le regole e il buon senso al di là della presa di posizione, dell’eventuale indignazione preannunciata da un singolo. In buona sostanza, è questo il suo pensiero, ribadito in questi termini ai microfoni di Sky: “Ognuno è libero di manifestare le proprie opinioni come crede ma ci sono delle regole. Chi abbandona il campo per motivi di protesta, o senza avvisare l’arbitro o essere sostituito, è ritenuto espulso. Non credo comunque che si arriverà a questo, sarebbe un sconfitta per il sistema. Bisogna dare meno importanza al fenomeno dal punto di vista mediatico e maggiore importanza da un punto di vista realistico. Occorre essere duri e inflessibili con chi mette in atto questi cori, che io reputo una vergogna commessa da idioti”.