Operacion Puerto, coinvolto anche il Milan?
Si sta allargando anche ad altri sport, tra i quali il calcio, l’indagine denominata “Operacion Puerto”, riguardante il doping, iniziata principalmente nel ciclismo, che vede indagato il dottore spagnolo Eufemiano Fuentes.

E, a sorpresa, tra i documenti del medico spagnolo, tra i club calcistici ce ne sarebbe anche uno italiano: il Milan. Il presunto coinvolgimento del club rossonero è spuntato fuori durante l’interrogatorio dell’ex Presidente della Real Sociedad, altro club calcistico probabilmente coinvolto nell’inchiesta, Inaki Bardiola, con la squadra di San Sebastian che avrebbe pagato per 6 anni fra il 2001 e il 2006 327.443 euro all’anno in nero al medico delle Canarie per i suoi servizi fra cui compariva l’acquisto di sostanze dopanti: secondo le carte la sostanza sarebbe un precursore fondamentale dell’ormone della crescita, una sostanza proibita dal codice mondiale Anti-Doping, punita con 2 anni di sanzione, e i cui effetti servono per migliorare e per incrementare di più il rendimento sportivo. Nelle carte del dottor Fuentes, comunque, il termine Milan è affiancato dal nome di una persona, Alfredo, ed è un nome molto diffuso in Europa (vedi ad esempio l’ex calciatore del Perugia Milan Rapaijc oppure Milan Jovanovic,…), tesi presa in esame unita al fatto che probabilmente, se si fosse realmente trattato del club rossonero, come per la Real Sociedad veniva utilizzata la dicitura RSOC, si sarebbe utilizzata la dicitura AC, nome con cui il Milan viene chiamato in Spagna e negli altri paesi europei.