Palacio porta a casa il derby, Inter-Milan 1-0: le pagelle dei nerazzurri
L’Inter batte i cugini del Milan nel derby della Madonnina grazie ad una rete di Palacio su assist di Guarin all’86’.

Ecco le pagelle dei nerazzurri:
Handanovic, 5.5: In versione Babbo Natale cerca in tutti i modi di regalare un gol al Milan, soprattutto nel primo tempo, ma i rossoneri non sfruttano gli errori del portiere sloveno.
Campagnaro, 6: Aggredisce molto alto gli avversari e in molti casi riesce nell’anticipo. Importante anche nella fase di impostazione.
Rolando, 6: Arriva alla sufficienza, ma propone ancora alcune incertezze in entrambe le fasi di gioco.
Juan Jesus, 6: Fronteggia bene i diretti avversari e, soprattutto nel finale, contiene benissimo Balotelli che si sposta nella sua zona di competenza.
Jonathan, 6: Meno vivace rispetto al solito, ma le poche volte che arriva sul fondo crea sempre qualche grattacapo. Bene anche in copertura.
Taider, 5.5: Mazzarri lo preferisce inizialmente a Kovacic, ma l’algerino non ripaga la fiducia dell’allenatore. Spento, viene sostituito ad inizio secondo tempo (dal 56′ Kovacic, 6.5: Porta vivacità e geometrie in mezzo al campo. Sostituzione decisiva).
Cambiasso, 6: Solito lavoro sporco in mezzo al campo. Nel primo tempo si schiaccia troppo sui difensori per contenere i due trequartisti del Milan (dall’82’ Icardi, sv).
Zanetti, 6: Ancora non al 100%, ma è spesso utile nella fase di distruzione del gioco rossonero. Inconsistente la prova nelle azioni d’attacco interiste (dal 68′ Kuzmanovic, 6: Poco utilizzato sin qui da Mazzarri, entra in campo a dare centimetri e peso al centrocampo dell’Inter).
Nagatomo, 6.5: Buona prova del laterale giapponese, soprattutto nella ripresa, quando i ritmi calano, crea grandi insidie alla retroguardia milanista.
Guarin, 6.5: Probabilmente all’ultima gara in maglia nerazzurra, gioca una buona partita, rincorrendo ogni pallone e, spesso, facendo pressing solitario. Sbaglia poco e non tenta neanche un tiro impossibile da distanze siderali.
Palacio, 7: Come sempre fa reparto da solo. Corre, si smarca, dribbla e alla fine, come spesso accade, risolve la partita. E questa volta lo fa con un colpo d’alta classe.
Mazzarri, 6.5: Sbaglia inizialmente la formazione, lasciando Kovacic in panchina, ma poi azzecca tutti i cambi. Chiude il 2013, tutto sommato, con un buon bilancio, penalizzato da qualche punto perso di troppo nella serie di pareggi consecutivi prima della sconfitta di Napoli.