Palermo-Empoli 0-0, le pagelle dei rosanero: Sorrentino e Vitiello i migliori
Il Palermo di Beppe Iachini impatta in un pareggio al “Renzo Barbera” contro l’Empoli. Ecco le pagelle dei rosanero:

SORRENTINO 7: almeno due parate decisive nel primo tempo su Maccarone e Tavano, la solita certezza tra i pali rosanero
VITIELLO 7: partita sontuosa dell’ex Siena, che non lascia passare nessuno e si dimostra sempre più una certezza per Iachini
GONZALEZ 6,5: bravo come suo solito il centrale costaricano a chiudere tutti gli spazi. La sua specialità è il gioco d’anticipo (dal 60° TERZI 6: partita ordinata per lui, con poche sbavature)
ANDELKOVIC 6: buona prestazione del centrale sloveno, non incappa nelle incertezze che più volte ne hanno pregiudicato le prestazioni
MORGANELLA 6: esce per un infortunio prima dello scadere della prima frazione, fino a quando rimane in campo tiene in apprensione Mario Rui (dal 36° RISPOLI 6: si cala subito bene nel match, nella ripresa viene pero’ sostituito per motivazioni tattiche; dal 70° BELOTTI 6: gioca una ventina di minuti in cui non ha a disposizione molti palloni giocabili, ma lotta contro la difesa empolese per guadagnare spazi)
RIGONI 6,5: molto lavoro sporco quest’oggi per l’ex Chievo. Recupera un’infinità di palloni e li gioca al meglio
JAJALO 6,5: bravissimo sia in fase di interdizione che di costruzione del gioco. Una bella sorpresa per Iachini
CHOCHEV 6: bene anche il bulgaro, tra recuperi palla e inserimenti nell’area avversaria. Cala poi nella ripresa
DAPRELA’ 6: sempre preciso nella sua fascia di competenza. Soprattutto nella fase difensiva sbaglia davvero poco, è mancata un po’ di spinta in avanti
VAZQUEZ 6,5: delizia il pubblico, stavolta numeroso, del “Renzo Barbera” con giocate sopraffine e coglie anche una traversa che gli nega la gioia del gol. Nella ripresa, cala come un po’ tutta la squadra
DYBALA 6: il talento argentino ci regala due “rabone” nel primo tempo e sfiora due volte il gol nella ripresa. Rugani pero’ lo controlla bene e non lo lascia giocare tranquillo
All.IACHINI 6: perseguitato dagli infortuni, deve modificare più volte l’assetto tattico della squadra. A venti minuti dalla fine prova il tridente, ma questa mossa non lo premia con la vittoria.