Palermo-Sassuolo 2-1, Belotti fa impazzire il Barbera
Le due cenerentole della Serie A si incontrano per la prima volta nella loro storia nel massimo campionato. Gioco offensivo e spettacolo sono il biglietto da visita di entrambe, per le quali il desiderio di allungare la striscia positiva è talmente forte da far intendere che nulla verrà lasciato al caso per centrare la vittoria.
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PRIMO TEMPO – Il Palermo parte a mille e, sostenuto dal caldo pubblico del “Barbera”, riesce subito a trovare il gol del vantaggio grazie a Rigoni che, su un calcio d’angolo guadagnato da Dybala, si libera della marcatura di Magnelli e supera Consigli (3′). Colpito a freddo, il Sassuolo reagisce comunque subito e inizia a prendere sempre più campo e a farsi vedere con maggiore continuità dalle parti di Sorrentino, specie con Zaza, mentre il Palermo che cerca di gestire la gara e ripartire in contropiede per scatenare il talento e la velocità del duo d’attacco argentino. Il ritmo della prima frazione resta alto ma a volte l’imprecisione nei passaggi, altre la mancanza di spazi impediscono di creare delle chiare occasioni da rete, per cui si va negli spogliatoi con il tabellino inalterato.
SECONDO TEMPO – A inizio ripresa le squadre abbandonano ogni tatticismo e si lanciano all’arrembaggio dell’area avversaria; le formazioni si allungano decisamente e le difese iniziano ad avvisare pericoli sempre maggiori. L’impressione generale è che il Sassuolo continui fare la gara, con Zaza che resta il pericolo maggiore per i padroni di casa, mentre il Palermo boccheggia molto e si affida solo alle intuizioni di Dybala. A metà secondo tempo i siciliani hanno anche l’occasione del colpo del KO con Maresca che, da due passi e dopo una bella azione manovrata, non trova lo specchio della porta (62′). La gara cambia ancora pochi minuti dopo, Consigli legge male i tempi dell’uscita e travolge Maresca lanciato a rete, inevitabile per lui l’espulsione (66′). Sull’onda del vantaggio numerico il Palermo colleziona emozioni con un Vazquez superlativo: prima serve Chochev, che però non trova la porta da buona posizione con un tiro potente (72′), quindi Rigoni, che però spreca un assist perfetto bloccandosi a tu per tu con Pomini (74′), quindi prova a fare tutto da solo ma il suo colpo sotto non trova la rete (75′). Il neo entrato portiere del Sassuolo diventa poi protagonista grazie a due begli interventi in successione su Dybala e Gonzalez, che diventano ancora più importanti per il risultato quando Pavoletti, inserito da Di Francesco per non far arretrare la squadra, centra il gol del pari su una disattenzione della difesa rosanero (84′). Quando tutto sembra deciso, il neo entrato Belotti, ben servito da Vazquez, realizza un gol importantissimo che fa esplodere il “Barbera” e consegna a Iachini tre punti d’oro.
Il Palermo continua quindi la sua scalata alla classifica, pur rischiando molto viste le tante occasioni sprecate, mentre al Sassuolo va l’onore delle armi per aver giocato un’ottima gara senza mollare un centimetro anche in inferiorità numerica.