Palermo, anche Zamparini lascia Tavecchio: “Serve manager di grande spessore”
Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, ai microfoni di QN, ha rettificato la sua posizione in merito il futuro presidente della FIGC: “Non sto più con Tavecchio, la mia posizione è che non si vada ad alcuna elezione il prossimo 11 agosto e ci si prende un mese per valutare un manager di grande spessore di cui il nostro calcio ha assoluto bisogno”.

Zamparini tuttavia boccia anche la candidatura di Demetrio Albertini. Per il presidente del club siciliano sarebbe troppo giovane per un ruolo così delicato.