Portanova: “Voglio rientrare contro la Fiorentina”
Prima di Siena Bologna, torna a parlare Daniele Portanova attualmente squalificato per la vicenda del calcio scommesse, lunedi per il difensore del Bologna arriverà la sentenza del Tnas, ultimo grado di giudizio sportivo.

Il calciatore in forza al Bologna stasera avrebbe giocato da ex contro il Siena. Teneva molto a questa partita e soprattutto continua a professarsi innocente e a voler tornare a giocare: “Voglio giustizia piena – racconta il difensore a Stadio – non ho fatto nulla e voglio uscire pulito da questa storia. Sono fuori da due mesi, ho già sofferto abbastanza ma ho la scorza dura: così come ho dimostrato che non ci fu illecito dimostrerò che non c’è stata neppure omessa denuncia. La legge dice che si ha l’obbligo di denuncia: cosa avrei potuto denunciare, se non mi sono reso conto di quanto stesse accadendo? Non voglio sconti di pena, ma solo giustizia piena. E voglio poter tornare in campo domenica 7 ottobre a Firenze: non potete immaginare la voglia e la rabbia che ho in corpo. Voglio poter tornare a indossare la maglia del Bologna, che è tutto per me, poter aiutare i compagni e la squadra in campo, sentire i tifosi sugli spalti. Insomma, rivoglio la mia vita”.
Portanova ha proseguito raccontando di aver passato: “mesi difficili. Ho dovuto ingoiare tanti rospi, ma ora sono in dirittura d’arrivo. Sono stati mesi che mi hanno anche fatto maturare e capire la vita reale e le persone che ho di fronte. In tanti sono scomparsi. Qualcuno, una volta smontata la storia dell’illecito sportivo ha provato a ritornare. Ma io non dimentico. Non sarò più quello buono di una volta”.
Non sono mancate le parole d’affetto per il Bologna e per il mister Pioli. “Questo è un grande gruppo. Ho avuto tante dimostrazioni d’affetto da parte dei miei compagni e penso proprio che fossero sincere, perchè questo Bologna è fatto di persone vere. Tutti vogliono che ritorni presto in campo. Il mister è stato fantastico con me, mi è sempre stato vicino quando contava davvero. E anche in queste settimane mi ha sempre fatto sentire importante: anche solo chiedendomi di trasmettere in allenamento la mia esperienza ai compagni arrivati da poco. E per questo continuo a sentirmi il capitano di questa squadra”. Il rapporto con la società è di grande rispetto. Ho sempre rispettato tutto e tutti e mi dispiace aver trascinato il club in questa storia. E’ anche per questo che voglio andare fino in fondo. La mia intenzione è continuare a far parte di questo Bologna, oggi e in futuro. Altre scelte non dipenderebbero da me”.