Pozzo infuriato col direttore di gara
Interviene direttamente il massimo esponente della società friulana, Gino Pozzo, che ai mircorfoni di Sky esordisce così:” L’ha visto tutta Italia, un arbitro in condizioni pietose, impresentabile. In condizioni disastrose. ”Parole forti quelle del presidente dell’Udinese che a caldo non riesce proprio a smaltire la rabbia, mista ad amarezza, per aver visto sfuggire una vittoria che, senza la dubbia espulsione di Fabbrini, sembrava ormai cosa fatta:” Questa è una partita che difficilmente dimenticherò per il resto della mia vita.

Sono immagini che si commentano da sole. L’arbitro è stato determinante dal 2-0 in poi per arrivare al 2-2. Non è questione di episodi, il fallo di mano con conseguente rigore non è stato determinante ma è stato l’atteggiamento dell’arbitro sbagliato fin dall’inizio.” E a chi fa notare che comunque, indipendentemente dall’arbitro, i suoi giocatori non abbiano fatto nulla per evitare e prevenire situazioni dubbi, che avrebbero potuto portare l’arbitro a prendere decisioni difficili, vedi l’intervento inutile di Fabbrini che è costata al numero 31 la seconda ammonizione e quindi l’espulsione, Pozzo risponde: “E’ meglio che non continuiamo a parlare”. Non le ha mandate certo a dire il patron dell’Udinese, che dopo le decisioni dubbie dello scorso match contro il Novara, ha subito nuovamente dei torti arbitrali ma che non giustificano queste pesanti dichiarazioni che sicuramente gli costeranno una pesante multa.