Roma-Fiorentina 2-0, pagelle viola: squadra opaca e non Brillante
Inizia il Campionato per la Fiorentina che perde subito la “prima” all’Olimpico. Una squadra, quella viola, che ha evidenziato i limiti conosciuti, e che ha giocato solo un tempo all’altezza della Roma.

Montella schiera Brillante che risulta il peggiore in assoluto e determinante per il gol dell’1-0. La stanchezza gioca poi a favore del raddoppio giallorosso.
PAGELLE FIORENTINA
NETO 6: ottima prova anche se su i due gol va un po’ a giro in cerca di farfalle
TOMOVIC 5,5: difende come può e manca di lucidità in avanti. Cose note.
GONZALO RODRIGUEZ 6: sul gol del raddoppio si fa trovare lento e impreparato. Per il resto regge la difesa.
ALONSO 6,5: una gran bella prova.
BRILLANTE 4: se deve riempire un vuoto, forse, può anche essere utile, ma per giocare all’altezza della Fiorentina ancora non ci siamo. Il suo errore da principiante, regala il gol che sblocca la partita. (dal 35’p.t. ILICIC 6,5: con lui la “Viola” fa più paura e crea di più, ma alla fine dei conti non determina nulla e sbaglia le solite occasioni favorevoli)
BORJA VALERO 6: da trequartista soffre e non riesce a creare azioni gol. Nel suo ruolo originale è più determinante.
PIZARRO 6: commette sempre lo stesso errore di tergiversare troppo con la palla a metà campo, ma poi recupera su importanti situazioni.
VARGAS 6: nel primo tempo, in un ruolo non suo, non emerge molto. Nella ripresa fa di più. (dal 27′ s.t. AQUILANI 5,5: a parte che per l’ammonizione, non si vede)
BABACAR 5,5: lento, prevedibile, sempre contrastato da due avversari, stenta. (dal 17’s.t. JOAQUIN 6: un tiro egoistico su azione in cui poteva anche mettere il pallone al centro. La restante prestazione è abbastanza buona)
MARIO GOMEZ 6: non viene quasi mai servito e la sola volta che si crea qualcosa da solo, va vicino al gol.
Allenatore MONTELLA 5,5: anno nuovo errori vecchi e soprattutto concezione consolidata di una squadra che deve dimostrare grinta.
Arbitro Sig. GUIDA 6,5: a parte l’ammonizione di Totti, che no era l’autore del fallo, sbaglia poco o niente