Roma-Livorno 3-0 , le pagelle degli amaranto: si salvano Bardi e Piccini
Il Livorno del dopo Nicola si presenta all’Olimpico contro una Roma in grande forma: finisce 3-0 per i padroni di casa con il risultato mai in discussione, con Perotti che esordisce sulla panchina amaranto in questa stagione con una sconfitta nettissima.

Vediamo le pagelle dei toscani, con i soli Bardi e Piccini a meritarsi la sufficienza:
Bardi: 6,5 il portiere di proprietà dell’Inter salva la squadra più volte, bombardato dalle conclusioni avversarie dal primo all’ultimo minuto. Dimostra di saperci fare tra i pali, e non ha nessuna responsabilità sulle tre reti giallorosse.
Piccini: 6, ci prova. Basta questo per descrivere la sua prestazione: la squadra è priva di motivazioni ma lui ci prova sempre mettendoci la dote che ha a disposizione, la grande corsa, che non basta contro la qualità maggiore della Roma.
Ceccherini: 5 partita confusa dell’intero reparto arretrato amaranto, sbaglia tutto quello che può sbagliare in fase difensiva ed è assente nell’impostare la manovra. Preferito ad Emerson, senza alcuna motivazione calcistica apparente.
dal 76′ Lambrughi: SV
Rinaudo: 5 come il compagno di reparto perde il duello contro le punte giallorosse ed è surclassato dalla potenza fisica dei difensori avversari sulle palle inattive.
Mbaye: 5 partita confusa quella del giocatore africano di proprietà dell’Inter come Bardi e Duncan; dalla sua corsia non parte mai un pericolo per la difesa giallorossa con Dodò che ha campo libero per affondare nelle sue discese.
Valentini: 5 gettato nella mischia da Perotti, appare demotivato, più del resto della squadra: sostituisce Luci ma riesce a contrastare solo in qualche occasione, o quanto meno a frenare Gervinho, ma è assente dal campo in fase di spinta.
Benassi: 5, pecca di esperienza e si vede. Perde ogni contrasto contro Strootman, De Rossi e Pjanic, offensivamente è abulico, come del resto l’intero reparto nevralgico del Livorno.
dal’ 82′ Mosquera: SV
Duncan: 4.5 uno dei peggiori nei primi 45′ minuti di gioco: Perotti non a caso lo cambia durante l’intervallo per Borja che non fa di tutto per farlo rimpiangere, sfiorando forse appena un pallone.
dal ’45 Borja: SV (45′ minuti e non toccare la palla, missione compiuta)
Biagianti: 5.5 ci mette il carattere, tanta sostanza e poca qualità nelle sue corde. Come tutto il reparto centrale del Livorno soffre le spinte dei terzini e gli inserimenti dei centrocampisti della Roma non riuscendo a frenarli in nessuna maniera.
Greco: 5 l’ex romanista paga forse il fatto di tornare a Roma da avversario, ma gioca una partita sterile a dir poco, senza mai riuscire a far arrivare una palla giocabile a Paulinho.
Paulinho: 5.5 lotta da solo, lasciato al suo destino dai compagni di reparto: prova a portare su la squadra ma i compagni non lo seguono e restano bassi a protezione del risultato.