Sampdoria: dopo la vittoria con la Juventus si pensa già al futuro
Si conclude il campionato in una serata di fine maggio che di primaverile ha proprio poco; aria frizzantina e pioggia che cade senza tregua, ma ci pensano le 11 maglie blucerchiate a scaldare gli animi degli spettatori di questa partita che, in sé di importante non ha nulla da dire se non congedare il pubblico da un campionato che alla fine non si può che considerare positivo.

Da neo promossa la Sampdoria è riuscita nell’impresa di battere il Milan a San Siro, la Roma al Ferraris e la Juventus in entrambe le gare, chiudendo la pratica salvezza, di fatto, già nel mese di marzo. Quella di ieri è stata una gara che servirà ad archiviare gli ultimi mesi un po’ altalenanti degli uomini di Delio Rossi e a dare il via alla programmazione del prossimo anno con il giusto entusiasmo. Le basi ci sono già, il mister ha firmato un biennale e avrà quindi modo di partecipare alla costruzione della nuova rosa e di poterla preparare con quelli che sono i suoi sistemi, non essendo, come spesso ha tenuto a precisare, un allenatore bravo a subentrare in corsa. Ci sono giocatori che si sono resi protagonisti di una stagione quasi perfetta e che resteranno, molto probabilmente, ancora in blucerchiato come Krsticic, Obiang, Eder, Costa, De Silvestri, Gastaldello e Palombo e altri, che proprio per aver dimostrato di essere giocatori interessanti, verranno sacrificati e ceduti alle potenti del calcio italiano come Icardi e Poli che prenderanno presto entrambi la via di Milano a tinte però differenti.
C’è anche chi non ha completamente mantenuto le aspettative di società e tifosi come Maxi Lopez e Romero, Estigarribia e Maresca, e le loro sorti saranno decise a breve.
Come ha detto il presidente Garrone sarà una Sampdoria ancora giovane ma divertente e il mercato sarà molto ricco, sia in entrata che in uscita. Ieri il patron blucerchiato ha seguito il match con il solito entusiasmo di sempre accanto alla compagna e a tutto lo staff dirigenziale della società, felice dell’importante vittoria e pronto a questi prossimi mesi di duro lavoro. La vecchia Samp ha meritato la salvezza, ora quella nuova è pronta a prendere forma.