Sampdoria-Juventus 3-2. Le pagelle dei blucerchiati
La Sampdoria chiude in bellezza e stende i campioni d’Italia con una prova tutta orgoglio. Ci sarà da lavorare, per il prossimo campionato, ma ripartire da una bella e prestigiosa vittoria sicuramente sarà più piacevole.
Reti: 25′ Quagliarella, 31′ Eder rig, 57′ De Silvestri, 75′ Icardi, 90′ Giaccherini

Da Costa 6.5: incolpevole sui goal, con un terreno non facilissimo amministra senza fatica. Una bella uscita e una grande parata nel secondo tempo. Sicuro.
Castellini 7: grintoso e puntuale è uno dei migliori in campo. Offre una delle prove più convincenti in blucerchiato.
Gastaldello 6.5: chiude sempre con precisione. Il capitano dimostra ancora una volta di essere il baluardo della difesa.
Mustafi 6.5: salva dopo una respinta corta di Da Costa e svolge il suo compito con diligenza.
De Silvestri 7: si conferma goleador dopo la rete contro il Catania, prodigioso sullo stacco che vale il 2-1 su cross di Estigarribia.
Obiang 6: sempre un po’ confusionario, perde troppi palloni per il suo standard ma è il giocatore più impiegato tra i blucerchiati e forse merita l’attenuante della stanchezza.
Poli 6.5: la caratteristica di questo campionato per il giovane centrocampista blucerchiato, in procinto di cambiare casacca, è stata la grinta e anche in questa ultima occasione lo ha dimostrato.
Palombo 6: dopo aver giocato in aiuto della difesa per tutto il girone di ritorno e aver offerto prestazioni più che buone soffre un po’ il ritorno a centrocampo. (Dal 66′ Munari 6: solita sostanza in mezzo al campo).
Estigarribia 6.5: protagonista in due delle tre reti blucerchiate, prima mette al centro un pallone d’oro per De Silvestri e poi improvvisa un’incursione che Icardi deve solo appoggiare in rete.
(Dall’84’ Berardi s.v.)
Eder 7: il campo non è dei migliori per esprimere le sue caratteristiche ma lotta su ogni pallone ed è il pericolo costante dell’area di rigore bianconera. (Dall’80’ Sansone s.v)
Icardi 6: si vede poco nel primo tempo ma cresce nella ripresa quando sembra aver ritrovato quella carica che gli era mancata le settimane scorse. Forse il ricordo della felice giornata di Torino lo ha rinvigorito. Chiude il torneo con 10 reti.