Sassuolo, Di Francesco confessa: “A Roma non sarà una partita come le altre”
Eusebio Di Francesco torna a Roma dopo tanti anni, e porta con sè i ricordi e le emozioni di quattro anni indimenticabili, sia per lui che per i giallorossi, culminati con lo scudetto del 2001:

“Per me non sarà una partita come le altre. Ho vissuto momenti speciali a Roma, ma adesso alleno il Sassuolo e cercherò di restare concentrato solo sulla partita”
Tanti complimenti da parte di Di Francesco al tecnico avversario: “Garcia ha fatto un grande lavoro, in particolare a livello psicologico, si è schierato con i giocatori. E’ stato bravo a far rimanere i suoi calciatori concentrati, sempre sul pezzo. La Roma non ha mai avuto cali di tensione, l’ha dimostrato con il Chievo, e poi Garcia ha portato un gioco divertente, con una grande solidità difensiva. L’organico non è cambiato molto rispetto all’anno scorso: De Rossi e Totti sono due giocatori simbolo, che continuano ad essere due importantissimi valori aggiunti. Francesco non ci sarà, come potrebbe non esserci Gervinho, ma anche senza di loro la Roma ha vinto tanto. La squadra giallorossa ha grandissime prospettive, mi farebbe piacere se vincesse lo scudetto, ma spero ricominci a vincere dopo la partita di domani”.
C’è entusiasmo in casa neroverde dopo la vittoria esterna contro la Sampdoria: “Abbiamo più fiducia, una vittoria migliora sempre il morale. Però domenica scorsa abbiamo concesso troppo sotto il punto di vista difensivo, stavolta dovremo essere molto più bravi, altrimenti sarà dura”.
Al San Paolo, col Napoli, il Sassuolo ha agguantato un insperato pareggio. Quali le differenze con la Roma all’Olimpico: “Tatticamente dovrò impostare una partita diversa, dato che le due squadre giocano in maniera differente. Ma le insidie sono sempre dietro l’angolo. Basti pensare che a Genova sul 3-1 pensavamo di averla vinta e invece si è di nuovo complicata. Dovremo essere concentratissimi“.