E’ sempre più “social derby”
Che il derby tra Roma e Lazio non sarà mai una gara come le altre è cosa nota.

E’ interessante però notare quanto negli ultimi anni siano cambiate le reazioni al match da parte dei protagonisti e dei semplici tifosi. Dalla famigerata maglietta “Vi ho purgato ancora” sfoggiata da un intonso Totti nel lontano 1999 ai tweet di gioia del 2013, passando per le interviste tv e le celebrazioni scherzose di funerali vari. La pressione dopo il 26 maggio era alle stelle, con i giallorossi che non avrebbero potuto sbagliare ancora ed i cugini laziali pronti a dare il colpo di grazia ai dirimpettai. Ma se c’è un protagonista extra-calcistico del derby appena giocato è sicuramente Twitter. L’euforia giallorossa del derby passa di qua. Il primo è Gianluca Caprari che twitta un serafico: “Daje Roma Daje”. Oltremanica poi spunta una vecchia conoscenza, Marco Cassetti, che in un misto tra inglese e romanesco afferma: “Daje Roma well done!”. Sempre serioso e ultraprofessionale Kevin Strootman che non si risparmia qualche critica: “Non è stata la mia miglior partita ma la squadra ha fatto un grande lavoro oggi. Grazie ai tifosi.” “Grandi ragazzi! Abbiamo rimesso ordine in questa città! Roma ha solo una grande squadra! Forza Roma!! Complimenti a mio amico balzareti tropo contento per luii. Grandissimo” Questo invece era il pensiero, in un italiano non proprio correttissimo, di Mehdi Benatia. Da buon brasiliano invece, Leandro Castan ha condiviso una sua foto in ginocchio dal titolo “Grazie Dio…“, mentre il decisamente più laico Alessandro Florenzi da Vitinia ribadisce che: “Roma è giallorossa!“.