Udinese, parla Scuffet: “Studio a scuola e in allenamento. Professore preferito? Handanovic”
Titolare dell’Udinese con diciotto anni ancora da compiere. Simone Scuffet, portiere classe ’96, sta dimostrando di meritare i tanti elogi che sono stati fatti su di lui: “Dal giorno dell’esordio è cambiato molto – ha spiegato a Tuttosport – ma non i miei principi fondamentali. Faccio la stessa vita: penso alla mia famiglia, alla mia ragazza e agli amici.

E alla scuola: sono al quarto anno di ragioneria, il pomeriggio mi alleno e la sera studio. Ma sono fortunato, non è un sacrificio, ci tengo io ma anche i miei genitori“. Alunno sui banchi di scuola ma anche le campo: “Sto studiando molto, anche calcisticamente. Lavoro sulle uscite basse: quella che ho fatto su Matri nell’andata della semifinale, per esempio, mi è piaciuta molto. Il mio sogno è la nazionale, ed essere accostato a miti come Buffon e Zoff è un sogno. Ma non cambio la mia mentalità: Guidolin me lo ripete spesso, devo restare me stesso“.
Se ad Udine è diventato il primo della classe lo deve anche ad un “professore” speciale: “Ho avuto la fortuna di studiare Handanovic, il numero uno al mondo in questo momento. Guardo video degli avversari, così so come farmi trovare pronto. Lavoro sul gioco con i piedi, sui fondamentali e sulle uscite: solo così posso crescere. Mercato? All’Udinese sto benissimo e non ci penso. E’ un onore essere il primo friulano dopo dieci anni“.