Bari, Mangia non si nasconde: “Ci aspettano al varco”
BARI – Nuova avventura per l’ex tecnico dell’U21 azzurra Devis Mangia. L’allenatore, lanciato nel calcio che conta dal Palermo di Zamaparini, assapora nuovamente il calcio di club. Ha accettato la proposta del Bari, che vuol rinascere dalle macerie dell’era Matarrese grazie allo spirito imprenditoriale di nuovi soci ed alle capacità dirigenziali dell’ex arbitro Gianluca Paparesta.

Protagonista ai play-off della scorsa stagione, che l’hanno visto escluso in semifinale, il Bari riparte dai 60.000 tifosi presenti al San Nicola per quell’evento, con l’intenzione di migliorarsi e la consapevolezza di non poter più contare sul fattore sorpresa. Il primo ad esser certo di ciò è proprio l’allenatore:
“Per me è fondamentale il lavoro che si svolge nel ritiro, perché posso creare il gruppo e trasmettere subito i concetti di gioco. La base è il 4-4-2, però valuteremo le soluzioni idonee per esaltare i singoli – dice a La Gazzetta dello Sport – Mi piacerebbe riproporre l’idea di calcio che acquisì la mia Under 21. Ci portiamo dietro l’entusiasmo dei giocatori e la passione dei tifosi. Ma ora non si può più vivere da squadra-sorpresa, perché il Bari sarà atteso al varco”.