Caos Catania: coinvolti anche Lo Monaco e calciatori di Trapani, Latina e Avellino
Nella sala stampa della Procura distrettuale di Catania il questore Marcello Cardona ha illustrato la stampa l’operazione denominata “I treni del goal”, operazione che ha portato all’arresto di sette persone tra cui il presidente del Calcio Catania Antonino Pulvirenti, l’amministratore delegato della stessa società Pablo Cosentino e il direttore sportivo Daniele Delli Carri.

Tre i mesi di indagine che hanno portato anche agli arresti di Giovanni Impellizzeri, Piero Di Luzio, Fabrizio Milozzi e Fernando Arbotti nonché agli avvisi di garanzia per Pietro Lo Monaco, Fabrizio Ferrigno, Alessandro Failla, Alessandro Bernardini, Riccardo Fiamozzi, Luca Pagliarulo, Matteo Bruscagin, Antonino Daì.
L’indagine, partita dalla denuncia dello stesso Pulvirenti dopo la lettera minatoria ricevuta nei mesi scorsi, ha portato all’emersione di uno schema ben congegnato: Il presidente Pulvirenti, una volta ottenuto in via da Impellizzeri, soggetto finanziatore, avvicinava Delli Carri affinché quest’ultimo contattasse Di Luzio, il quale infine interpellava Arbotti, agente Fifa, per verificare quali giocatori potessero essere interessati alla combine.
Queste le partite finite nel mirino della Procura: Varese-Catania, Catania-Trapani, Latina-Catania, Catania-Ternana, Catania-Livorno. Si lavora anche su Catania-Avellino e Messina-Ischia Isola Verde, partita che ha causato il coinvolgimento di Lo Monaco e di Ferrigno; 19 infine le persone ancora sotto indagine.