Sampdoria, Munari: “Siamo una squadra da A”
In chat con i tifosi, parla Gianni Munari.

Come ti trovi a Genova? “Genova è bellissima, ho avuto l’occasione di girare solo la costa per ora; spero di rimanere qui a lungo”. Cosa provi quando entri a Marassi? “E’ una strana sensazione, positiva. La stessa cosa ho provato quando ero a Verona, dove ci sono tifosi che incitano la squadra e cantano per 90 minuti”. Finalmente hai trovato il gol, come è stato? “Avrebbe segnato chiunque a porta libera, pero’ è stato davvero bello, una liberazione e un gol che ha dato inizio alla rimonta”. Credete nella A? “Certo che ci crediamo, ora più che mai; se avessimo fatto i punti del girone di ritorno anche in quello di andata saremmo primi in classifica, siamo i favoriti anche se abbiamo deluso le aspettative”. La gara di domenica? “E’ quella che determina una stagione, vincere contro il Pescara significherebbe playoff, un bel traguardo; temiamo il Pescara molto più delle altre squadre, sebbene abbiano giocatori giovani e talentuosi”. Cosa ci prometti in caso di A? “Rado i capelli a Eder, promesso”. Con chi hai legato di più e chi ritieni più forte? “Tutti i miei compagni sono forti, ma i talentuosi sono Eder, Foggia, Obiang e Icardi: con i primi due ho legato maggiormente, lo spagnolo ha un gran dribbling e visione di gioco mentre Icardi bisogna coltivarlo, cosi’ come sta facendo la Samp”. Per che squadra tifi? “Da bambino tifavo Milan, ora provo simpatia per la Samp ma anche per le squadre in cui ho giocato, come Reggiana, Sassuolo e Lecce”.