Serie B, pagellone 2014/2015: la Virtus Lanciano
Virtus Lanciano 6: Nonostante una stagione forse al di sotto delle aspettative, dopo due anni chiusi in zona Play Off e con bel gioco, la Virtus Lanciano merita comunque la sufficienza per la stagione di Serie B appena conclusa.

A guidare la formazione frentana l’esordiente ed ex centrocampista dei rossoneri Roberto D’Aversa, che merita un 6,5 imprimendo alla squadra un gioco molto simile a quello dei suoi predecessori, puntando molto sui giovani: il girone d’andata vede il Lanciano nelle zone di alta classifica, poi nel girone di ritorno cala il rendimento e gli abruzzesi chiudono al 14° posto.
La stagione ha visto risultati positivi, come le nette vittorie su Vicenza e Catania, alternati a troppi pareggi (ben 20 nell’arco del campionato); l’attacco non è stato tra i migliori del campionato (l’undicesimo), mentre la difesa ha subito ben 48 reti (solo una in meno di quelle segnate).
Tra i giocatori in evidenza in positivo il giovane attaccante Monachello, andato a segno 8 volte in campionato, con la conferma del francese Thiam; in difesa è mancato troppo spesso capitan Mammarella, mentre si è confermato ad ottimi livelli Amenta, spesso affiancato dalle buone prestazioni del danese Troest. Deludente, invece, la stagione dello sloveno ex Palermo Armin Bacinovic, che doveva dare maggiore qualità ed esperienza al centrocampo frentano, senza però riuscirci e spesso finendo in panchina, mentre tra i pali Nicolas ha alternato buone parate ad alcune partite non positive. Buona anche l’esperienza nel reparto offensivo di Alberto Cerri, tenuto però a lungo fuori durante la stagione da un brutto infortunio.